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SULLA FUNE … UNA GENERAZIONE DI CORVI
Feroci bravate contorte da troppe battaglie hanno finalmente annegato Lucifero lungo i bordi dei nostri lavandini.
…Ora deliberando a voce spenta noi proclamiamo il ritorno del Folle …
Tutto tace “ Ascoltate ! In questo profondo tramonto ci sono delle rane nella mia Così rosso gola … Grave e lontano esse Come il fiume in cui abbiamo continuamente ridono Deciso di vivere alla folla Lampeggiando per la strada Orizzonti a piccole braccia il sabato sera … Nel misterioso disordine ed è meglio fare attenzione Di questa grande Terra. a tutta questa stupida gente …”
……… qualcuno per le strade ancora distribuisce intellegentia in stick da cinquanta lire……….
Noi siamo il maelstroem “ Polvere chimica … Ubba dubba do you like it ? Amiamo l’infanzia le tue labbra screpolate Qualcosa nel sangue invitano al peccato … Dall’ Alphie alla Natura Morta lasciate perdere, inciso stasera rimarrò seduto nel Vortice ad aspettare professando la pazzia l’inizio dello spettacolo. “ e … credendo nelle fiabe.
“ Hey Ginger, sei ancora sveglio ? “ Buongiorno ! Questo è un annuncio dell’Organico Creativo Milano Underground, specializzato in istallazioni di catene sotterranee in plexiglas e resine polyestere, esistito in teoria ed … in pratica … Qualcosa comunque è stato ed è per questo che ognuno di Voi deve provare a pensare a chi fu e chi ci provò soltanto … un topo … per poi considerare il sudore della fronte e … Sibilla e … l’Enigme du Reve e … tutte le grandi paranoie dei sepolcri illuminati di Bordogna, così, alla fine, se niente è servito, rimane pur sempre questa piccola voce comune a parlare di gente che non viene più compresa da chi ha sognato una sincera collaborazione, successivamente distrutta nella belle-utopye del vecchio gruppo. Furono solo piccole e muffose storie di fiabe ? L’istinto è stato perduto per sempre. Venite ora venite insieme a cercare i nostri piccoli amici … implicando che … noi stessi eravamo dei piccoli amici di noi stessi … ( BACI BACI BACI, GESU’ CRISTO FU TRADITO DA UN BACIO … )
Ed ora “ Ascoltate ! “ sorge una fiammella “ Ma dove andremo a finire ? “ e lo schermo con gran fracasso “ Perché, scusa, io … crea come ti sembra adesso ? “ grovigli di scena “ Per Giove ! sei alto con le mille figurine ballerine almeno due metri ! “ del grande palco … “ Ma . . . Perché potrei diventare pazzo. “ è tutto così naturale ( Tutti in cerchio, per favore, e pur così anormale … scegliamo insieme il modo migliore ! )
Ettore ! ( … in una poltrona di Caro Ettore rosso velluto … con te è l’origine di questa festa, insegnanti insegnano … ) io ti ricordo, professor di provincia, predicavi un solo segno tra realtà e sogno, con tanto d’ enfasi da divenir spesso rosso nel constatar la classe del demonio, trasportato in mondi tanto semplici da disarmar lo scettico fra gli scettici di convenienza. Uomo di fede convinta, sicuro della … buona affidabilità terrena nel prossimo … tuo compagno da sempre, acuto osservatore, allevatore di menti a tua immagina e somiglianza. bevevi solo frappè di concetti, una disciplina assai rara, e … solo ora mi chiedo quanto ciò fosse del tuo veritiero.
Io ti vedo E scrivo, sentendomi ridicolo di fronte a grandi maestri dell’ imbroglio, forse già sterile e lontano da quel giorno, data memorabile per la nascita di quel germe che causa in me tanto affanno … lontano ricordo di quel tempo ormai trascorso … or ora rievocato … pur sembrando ed avendo forma-colore e odore di grigio fantasma.
Ho perso cognizione di tutto ciò ? Ancor mi dibatto contorto e dolorante preda di spettri abbruttiti dal passar del tempo Che invocano ad alta voce il mio nome, ormai fatto nostro, a grandi lettere stampate a fuoco su questa epidermide.
Ettore ! Caro Ettore, io ti ricordo, professore di provincia, mendichi un po’ di pace strisciando tra le righe di un elenco telefonico … Ettore, il tuo sangue versato a piccole gocce si è ormai disperso in un deludente spazio di piccole esperienze. Ettore, piccolo, piccolo … ancora una volta evocato ma ormai trasparente …
Hai ancora un solo posto da possedere, ma nulla più … sterile come sempre banale e pur necessario in questo scialbo eclettico riflesso scenario ( Appollaiato Osserva ora le crepe inghiottire l’ultimo scomparso … )
All’ombra già depose il suo vessillo Ettore ! Detto il Cristo, l’affanno dall’eterna sponda giace caustico nella dura pietra. Dorato mare d’affanni funesto ibrido soliloquio che all’erta ride sibillando il viscido responso ingrato. Ingrato osservo derubando il solo e piccolo ometto già di foreste esperto, segnalando lame aguzze con moderato rispetto. Slegate al fine allora questo povero cordino che di sapone conserva sol l’aroma acre. Iponotico il rapace ancora osserva il misero declino dell’ostinato insetto erbivoro. Il caso dunque ha sepolto il truce dubbio di veder in questa tenua luce … or le tenebre in pace Aspetta ….
… e nei dorati sussurri del tramonto …. :
IL MAGO IN NOI SCIOGLIE L’ ENIGMA …. ( I ) ( II ) ( III ) ( IV )
NON AVETE PIU’ NULLA DA TEMERE
NO AL MASSACRO La risposta NO AL MASSACRO L’assoluto
Nati per stare all’aperto memoriale di peccati in questo mondo capovolto un tentativo di suicidio solo un – non basta un genio ad occhi chiusi tentativo per le regole del gioco … Dio è oltre la dimensione uomo è sotto il mantello … nella città dei coralli parlando invano di ricerca non c’è più tempo … e tu ti preoccupi ancora di aprire … bussano alla porta e la bellezza filtra dalle fessure … della preoccupazione nell’ uomo – rapporto – uomo – esperimento – sesso – piacere … ma tutto ciò è proibito fenomeno di nostri tempi Ah, la Folle Danza Del Potere … ATTENTI !
Ecco, si, ora … beviamo la nostra spremuta in cucina efficace perché e n e r g i c a oggi …
E il miglior calore oggi otteniamo da questa Cerimonia :
ANALISI – SINTESI Strategia della tensione magma riccioluto risultato dell’azione deterministica or ora il benessere viene meno … zone sociali disgregate nessuno si maschera più… frattura = malessere comune a tutti lucidità di intenti … un disegno strategico Ovvero … piano logico – conoscitivo tra burattinai e burattini … malessere antico e nuovo Ovvero … ISOLAMENTOISOLAMENTOISOLAMENTO E … I fedeli siedono tutti
1968
1978
intorno al grande trono, un vero e proprio happening di decadentismo …
Alziamo tutti insieme le nostre sudate mani sul promontorio del sapere gesticolando vistosamente … a g i t a n d o bandierine colorate …
Ci sono facce di lussuria passata e tanto sangue … mangio tutto IO …
Un fiore, buono questo fiore d’oleandro, un album di erboristeria minuta per le nostre mandibole ormai rovinate … ma è solo zizzania si, discordia speculativa, mancanza di obiettivo – obiettivo, sintesi di meccanicismo forzato e poi diviso a pezzetti tra Galileo e Newton … … mentalità romantica soppressa realtà = problema giudizio = analisi polemiche = sintesi = parole eppure
Qualcuno disse :
il mondo, il mondo consta di atomi indivisibili il mondo, il mondo è divisibile all’infinito … … giudicare, giudicare, giudicare il pensiero fondamento dell’unità … SUPREMA SINTESI … FUORI DI NOI la capacità di rappresentare, molto più stretti, il MOLTEPLICE cade in virtù della logica del concetto stesso … VERO ? EVASIONEEVASIONEEVASIONE E i fedeli siedono tutti
1968
1978
intorno al grande trono, un vero e proprio happening di decadentismo …
Alziamo tutti insieme le nostre sudate mani sul promontorio del sapere gesticolando vistosamente … a g i t a n d o bandierine colorate …
Ci sono facce di lussuria passata e tanto sangue … mangio tutto IO …
LO SVILUPPO… Sviluppato questo … coma artificiale … Bloccata la valanga di idee … ( severi osservano ) Tormenta di neve soppressa … ( severe le misure preventive )
SONO VIVO ROSSO SANGUE SONO VIVO
… problemi all’estremità dell’ essere …
SONO VIVO ROSSO SANGUE SONO VIVO
… Quello che dicono gli altri è comunque merda sott’acqua …
molto bene …
SONO VIVO ROSSO SANGUE SONO VIVO Tra i fedeli Di questi ultimi dieci minuti …
1968
1978
… intorno al grande trono … … intorno al grande trono … senza neppure un graffio fedele e rotondo tutto intorno all’ U O M O .
NON AVETE PIU’ NULLA DA TEMERE … ( ? )
NO AL MASSACRO qualcuno sta urlando NO AL MASSACRO l’ assoluto ?
G o n g ! ! !
Ragione e realtà … solo una coincidenza … del tutto razionale tra l’ UNO ed il MOLTEPLICE .
Io ritorno ( folle ) tutto intorno ( uomo ) identificazione del sistema col movimento.
D’accordo l’esperienza può essere mancanza o riduzione a fenomeni fenomeni – prodotto – consumo – grandeconsumo inconscio . . .
ma IO conosco il “ Fuori di noi “ medesima realtà di questa realtà finalità teologica, se vogliamo, di movimento dell’essere al non-essere … … il tutto appresso a noi … spirali di movimento senza forma, costipati e corrotti, guidando la rivolta lungo i muretti di periferia, già lontani dal sole … nella tremolante oscurità della depravazione …
NO AL MASSACRO Perché la Terra possa vedere la rete cogliere il sangue rosso dei fedeli al presente tesi .
ILLUSIONEILLUSIONEILLUSIONE
NO AL MASSACRO Perché sgozzati dalle nere fauci del cosmo ancora Noi martoriamo le nostre fragili ferite agonizzando nell’oscuro pozzo del pensiero, nel mito e nell’enfasi ( fantastiche visioni ) sepolti vivi.
Non avete più nulla da temere, il mago è in noi, l’enigma … la risposta … l’assoluto … nati per stare all’aperto in questo mondo capovolto … solo un tentativo … malessere antico e nuovo ovvero … ISOLAMENTOISOLAMENTOISOLAMENTO
E… Questi fedeli Siedono tutti
1968
1978
intorno al grande trono, un vero e proprio happening di decadentismo …
… SUPREMA SINTESI … GIUDICARE … GIUDICARE IL PENSIERO … FONDAMENTO DELL’ UNITA’ DELL’ ESSERE … FUORI DI NOI …
e adesso sorridi sorridi così pallido sorridi a denti stretti sorridi violaceo mentre scompari sorridi ancora una volta e per poco …
…. SULLA FUNE ….
r.a.c.
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