I richiami del tempo che passa e quel sentore d’essere sempre più in ritardo
i richiami del vento e i gabbiani e le insegne che vedi sempre più sbiancare
i richiami dei giorni con te che non credevo avremmo vissuto
il richiamo del tuo viso nell’ombra che mi è sempre piaciuto
Il richiamo del mondo non te ne sei accorto ci porta al futuro
il richiamo dei mostri sepolti e viventi dietro al nostro muro
e non devi pensare che sia tempo sprecato questo seme nel cuore
e non devi lasciare che secchi una gemma per favore
I richiami di gente e d’altra gente ancora che non sa come fare
il bisogno dimenticato d’amore come l’aria per respirare
il richiamo degli animali che se guardi dentro
hanno sguardi più dolci di ogni uomo che non sia contento
E’ il richiamo del mondo che cambia
che ha il colore del cielo ma ha il volto d’uomo
d.v.
1990/93
Richiami Del Mondo