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FUORI DALLA GRANDE NOTTE
Amore Curiosità Senza macchia Dubbio Sono uno sguardo in alto La nuova sposa Finalmente in discesa …. Fino ad annegare --
Uno sguardo in alto Ad una stella piangente : c’è una prigione come c’è stata una macchinazione c’è l’incalzare della vigliaccheria IO NON VOGLIO FERMARMI NELLA NOTTE ! Eppure una voce risponde : “stiamo varcando la soglia, programmate il limbo” ….. un accento visto da uno straniero lampi di lettura voci di velluto anche se cascame si diventa non credevo d’esser qui ad aspettare perché ciò che ti lasciavo era una prigione ed uno sguardo in alto – la luna illusioni era ciò che ti lasciavo : io vado, anello, sto andando via
Ritarda di notte l’incontro E l’uomo migliora nel suo modo di svegliarsi -ciao come stai ?- -non mi trovi dimagrito ?- -cosa cazzo ti devo dire ? ! ? i mean --- cos’è quella faccia ? PRENDI Sai … “ma Cristo perché non parli ?”
e in un attimo ho sentito il bisogno di odiarti DEVO USCIRE DA QUESTA GRANDE NOTTE Ed ho così poche spiegazioni Non ci sono stelle Nessun contatto con la pelle, il tuo corpo Qualche compagno di scuola assente E il tuo viso sempre più distante … Incredibile stare qui ad aspettare Problemi che corrono verso un buio che ci offende Solo una luce rimane accesa Per ricordare E dopo un istante ho dovuto scegliere Tra la morte e te E ho scopato con la vita Perché tu guardavi con i soliti occhi da vittima Ed io scioglievo una serie di nodi Per parlarti
E tu tacevi …
“ma Cristo perché non parli ????” io ti amo davvero, ma non so chi tu sia siamo stranieri l’un l’altro, io e te ma restiamo a fissarci lo stesso, una volta o due : foto-tessera stracciata di noi due abbracciati poi non ricordo più …. E il tempo Il tempo Le bruciava dentro Dopo di me …
E adesso, adesso guarda se sono così distante – fuori dalla grande notte – e l’isola per piangere E le donne in arancio – per donna TU LUCE – più persone di voce più l’acqua e la soglia – più Sei tu ed i sogni d’arte – la lunga e grande città fra noi – divisa in toni d’arancio e di grigio –
L’amore mi attraversava le linee del volto Fuori dalla grande notte L’amore ci attraversava
E le linee del volto…
Svanivano…
Milano, Outofthebignight, 1983
D.V.
Le Due Persone Nelle Tre Stanze
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