|
|
|
ACCIAIO
Ho avuto per un attimo La sensazione che tu Occupassi la mia mente Dettando le tue regole Liberandomi dal torpore …
La stanza è buia Ho freddo nelle ossa L’oscilloscopio Va su giù E l’ombra psichica Dell’uomo DJ Che ha perso la voce Domina la mia mente In contorte lamiere di suono Muri taglienti e impenetrabili Un pittore nella subway Mi sto perdendo In corridoi lucidi sotterranei Un quadro nella hallway Niente porte, niente fessure
Liberami dall’acciaio Spogliami dal cerchio Grigio che mi avvolge Tutto senza scampo Asettico bozzolo d’acciaio Guscio rigido eterno mentre MUOIO Liberami dall’acciaio !
Ho guidato senza posa nella nebbia Hai lasciato le tue voglie a casa? Non guardarmi così spenta Vorrei darti di più, non odiarmi Hai lasciato le tue voglie nella stanza rosa? Ho avuto per un attimo La sensazione che tu Mi lasciassi per sempre … Una storia di stenti Dentro La buia stanza Il freddo nelle ossa E l’oscilloscopio Che va su giù Il volto distorto Del poeta che sono Sotto i locali alla moda Un pittore nella subway Mi sto distruggendo In corridoi lucidi sotterranei Un quadro nella hallway Niente porte, niente fessure
Liberami dall’acciaio Io sono un pioniere E ho voglia ancora Di sentirmi giovane E raccontare qualcosa Che rimanga impresso Nel cuoio, nel ferro Guscio ermetico rigido mentre MUOIO Liberami dall’acciaio !
d.v.
|
sito ottimizzato per Internet Explorer/Mozilla Firefox con risoluzione 1280 x 800 pixel poesieweb.net poesieweb.net poesieweb.net poesieweb.net poesieweb.net poesieweb.net poesieweb.net poesieweb.net poesieweb.net poesieweb.net poesieweb.net
Poesieweb tutti i diritti riservati © 2006 Copyright poesieweb.net |