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FRAMMENTI DA “UN BUCANEVE” Nel fumo tra le sigarette t’amo, cenere, immensa, cosparsa sul pavimento schiacciata sotto i piedi in una stazione ferroviaria… il mare ; lontano dal mare in una rivelazione del passato nel presente continuo… sono l’artista… eppure, eppure ti amo… Nella sigaretta tra i fumi t’odio, cenere, finita, ammucchiata sopra i piedi schiacciati dal pavimento in una stazione ferroviaria… il mare ; accanto al mare nell’occulto del passato in un presente mai definito… sono l’artista (?) eppure, eppure l’omicida… I I (Ice-moon / iced-moon have you already forsaken me in need ?) quasi come se non fosse successo nulla penso allo scodinzolare del cane eppure, eppure… cammino sul lungomare viale – viale – viale universale lungo il mare, presso il mare litigo per tre note bianche e per una fetta di torta poi mi riverso nel sangue degli amanti scompaio solo un attimo quindi torno a camminare e non è ancora successo niente… Io Io Io sono l’artista (?) Io che tengo le piaghe nelle tasche sono povero e ovunque mi giri vedo qualcuno che sta meglio di me drammi plateali tra I juke-box di Facondo Moon Slaughters’n’clouds incrostate di deliri sfiduciati dei morenti seduti all’entrata di un bar domeniche penose di questo quartiere ben venga mezzo grammo nella tenda di Porsenna… Vediamo un po’ di azionare la macchina di un successo lo sai, uno qualsiasi… All’ultimo giorno allora giuro, saprò come aiutarti. Vedo la ragazza Stransky lontano mi diverte la sua perversione ma non ho più gli anni li ho persi nel nome sacro dell’amore del sistema… Vedo la donna che più mi piace tra I Juke-box di Odnocam Noom ho speso i miei ultimi soldi in sigarette e caffè sono su una strada inconsueta mi guardo in giro, c’è qualcosa che non va… La biondina-latticcia mi dice che è apparsa in prima pagina su Sorrisi e Canzoni TV fingo di non capire, non ho più un soldo e il pretore mi chiede dove ho imparato a rapinare L’emarginazione che aggredisce e il tempo che manca, frivolo non è ora per umili iniziative e la gente poi se ne infischia Ma cosa diavolo ci avete fatto ? Che problemi avete in testa amici della strada ? Lottare forse contro la petulante gerarchia dei padri ? Poi capisco che ho sbagliato… non esiste un sottoproletariato non siamo poveri / neanche sinceri Vediamo allora di azionare una macchina del successo immaginate, uno qualsiasi allora, giuro, saprò come aiutarvi. I I I ( In realtà ho perso il passaporto e i documenti non so cosa accadrà, spero non mi fermi la polizia ) Eppure, eppure… tentacoli dell’essere affondarli foschia dietro agli occhi, spettri delle nudità invernali, io la neve io il bucaneve .
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